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Orientamenti progettuali 2013/2014: “Sicurezza e Prevenzione dei rischi nel servizio di raccolta differenziata rifiuti Porta a Porta nel Veneto”

Progetto 2013 2014 confservizi veneto inail veneto racolta differenziata porta a porta

Con questo progetto si intende dare continuità con quanto avviato nel 2011 grazie al Protocollo d’Intesa siglato tra Confservizi Veneto e INAIL Veneto.

L’impegno è orientato a sviluppare progetti con il fine di sperimentare innovative pratiche di promozione della sicurezza sul lavoro.

Per il biennio 2013/2014 il focus sarà la”Sicurezza e Prevenzione dei rischi nel servizio di raccolta differenziata rifiuti Porta a Porta nel Veneto”.

Tra le attività in corso di definizione c’è la realizzazione di una doppia ricerca qualitativa e quantitativa che coinvolgerà un gruppo pilota di aziende del Veneto. Di significativa importanza anche la pubblicazione di un Vademecum come strumento per la progettazione delle attività di formazione e sensibilizzazione territoriale e un percorso di alta formazione per gestori DVR, RSPP e RLS.

INFO: direttore@confserviziveneto.it

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Confservizi Veneto a Verona con le aziende della Mobilità per la Sicurezza e la Prevenzione. Consegnati i manuali per la formazione del personale nei settori Officina, Movimento e Amministrazione

Si è svolto ieri a Verona presso la sede ATV l’incontro promosso da Confservizi Veneto per la consegna dei tre manuali sulla Sicurezza, realizzati insieme a INAIL Veneto, orientati alla formazione del personale dei trasporti pubblici nei settori Officina, Movimento e Amministrazione.

Al meeting con le aziende della Mobilità erano presenti il Presidente di Confservizi Veneto Lamberto Toscani e il Direttore Nicola Mazzonetto, il Presidente il Presidente della Commissione Trasporti Valter Baruchello nonché Presidente della FTV di Vicenza, il Direttore Generale dell’ATV  Stefano Zaninelli e il Direttore del Movimento Maurizio Pangrazi.

Il Direttore di Confservizi Veneto ha valorizzato l’importanza di aver concluso con successo la prima fase del progetto che vede come azienda pilota l’ATV di Verona con la partecipazione delle aziende associate a Confservizi Veneto.

“L’Associazione regionale – sottolinea Mazzonetto – è impegnata sul versante della Sicurezza e Prevenzione con l’obiettivo di integrare le buone pratiche della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI-CSR) per lo Sviluppo Sostenibile perché sostenibilità significa anche riduzione degli infortuni e incidenti sul lavoro”.

In questo video il Presidente Lamberto Toscani spiega perché la Sicurezza è tra gli obiettivi primari di Confservizi Veneto:

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Anche la SICUREZZA nel nuovo Corso di Laurea Triennale promosso da Confservizi Veneto per il GOVERNO delle AMMINISTRAZIONI. Iscrizioni fino al 19 dicembre 2011

C’è tempo fino al 19 dicembre 2011 per iscriversi al NUOVO Corso di Laurea Triennale GOVERNO DELLE AMMINISTRAZIONI, INTERNAZIONALIZZAZIONE E SICUREZZA promosso da Confservizi Veneto.

Linea diretta per informazioni tel. 049.8071777, chiedere del Direttore Confservizi Veneto Nicola Mazzonetto o alla tutor del Corso Angela Lava, email formazione@confserviziveneto.net oppure direttore@confserviziveneto.net

Punto di partenza e di riferimento è la figura professionale tipo delineata dal decreto ministeriale 4 agosto 2000, per cui il laureato è destinato ad inserirsi tanto nelle “amministrazioni pubbliche (centrali e locali)”, quanto nelle “imprese, organizzazioni private e nel terzo settore”. Il saper fare richiesto al laureato include la capacità di “interpretare efficacemente il cambiamento e l’innovazione organizzativa nelle organizzazioni pubbliche e private”, di “assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d’impresa e di servizi e quelle del terzo settore nelle attività di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità”, di “implementare specifiche politiche pubbliche e… concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali”.

In particolare l’offerta formativa si vuole qualificare per:

  • offerta didattica collaudata e articolata, costruita attorno ad una figura di AMMINISTRATORE E/O FUNZIONARIO competente e fortemente motivato alla gestione degli interventi, nel mondo dei servizi;
  • corpo docente costituito da Professori selezionati dalle Università di Padova, Venezia, Trieste e Gorizia;
  • didattica che ricerca una maggiore interazione con il mondo della P.A., delle Aziende pubbliche, degli Enti Locali;
  • particolare attenzione rivolta ai bisogni degli studenti lavoratori;
  • disponibilità di strutture didattiche accoglienti e non sovraffollate;
  • servizio di tutoraggio durante tutti i giorni lavorativi per l’ espletamento di pratiche burocratico-amministrative e per l’assistenza alla didattica;
  • supporto della registrazione audio dei singoli incontri, che si svolgono solamente nei fine settimana (venerdì pomeriggio 15-19 e sabato mattina 09-13);
  • abbattimento delle tasse universitarie annuali ad 2.000€ (anzichè 2,750€) oppure 1.900€ nel caso d’iscrizione anche di un familiare; le tasse universitarie vanno a sommarsi alla quota annuale da riconoscere alla Confservizi Veneto pari a 1.900€ (solo nei tre anni accademici di frequenza da parte dello studente).

Gli studenti-lavoratori interessati dovranno fare pervenire alla Confservizi Veneto:

  • la domanda di immatricolazione, debitamente compilata e firmata;
  • copia del versamento delle tasse universitarie ( è possibile provvedere al pagamento della quota con un’unica soluzione oppure in due rate);
  • copia del versamento della tassa regionale del Diritto allo Studio di 109,00 euro, da effettuare entro il 19 dicembre 2011 previo bollettino postale intestato a:  ESU PADOVA AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO C/C n. 10192359, CAUSALE: Tassa regionale DSU Scuola Mediatori Linguistici Padova – CIELS;
  • Copia di un documento di identità personale in corso di validità (carta di identità o passaporto; no patente);
  • Copia fotostatica del diploma di maturità;
  • 2 fotografie formato fototessera

Le domande possono essere anticipate via fax al numero 049/8070993 oppure via e-mail all’indirizzo formazione@confserviziveneto.net, ma dovranno comunque essere consegnate in originale presso gli uffici di Confservizi Veneto siti in Via della Croce Rossa 62/3.

All’atto dell’immatricolazione è richiesto anche il versamento della prima rata della quota annuale di iscrizione a Confservizi Veneto.

Il versamento di 950€ si può effettuare:

  • mediante assegno bancario non trasferibile,
  • in contanti
  • tramite bonifico bancario a favore di Confservizi Veneto causale: prima rata GAIS 2011/2012 nome e cognome

Banca d’appoggio:

  • CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO – GRUPPO INTESA SAN PAOLO
  • IBAN IT 64 O 06225 12108 100000006884

Per ogni chiarimento che si rendesse necessario non esitate a contattarmi (tel. 049.8071777) e/o di chiedere della tutor Angela Lava o inviarci una mail formazione@confserviziveneto.net o direttore@confserviziveneto.net


Guarda i video con le testimonianze degli studenti in Confservizi Veneto:

Confservizi Veneto si unisce al cordoglio dell’INAIL per la scomparsa del presidente Marco Fabio Sartori

Si è spento oggi, a Roma, il presidente dell’INAIL, Marco Fabio Sartori. Nato a Busto Arsizio il 31 maggio 1963, aveva 48 anni.

Confservizi Veneto si unisce al cordoglio dell’INAIL.

Malgrado la grave malattia che lo aveva colpito nel corso del 2010 – e che egli stesso, con coraggio, aveva annunciato pubblicamente – ha continuato a esercitare fino all’ultimo, con grande passione e coerenza, la guida dell’Istituto di cui era presidente dal 31 maggio 2010 e nel quale era entrato come presidente e commissario straordinario nel 2008.

Link sezione INAIL dedicata a Marco Fabio Sartori

Sicurezza Stradale: Progetto NOI SICURI

Confservizi Veneto insieme a PlusService promuove il “Progetto NOI SICURI” per affrontare a 360° i problemi della sicurezza stradale, introducendo una serie di attività tra loro fortemente integrate.

Il Progetto “NOI SICURI” prevede:

  1. L’introduzione di metodiche di controllo realmente efficaci, non “vessatorie” e condivise dal cittadino;
  2. La consulenza e la formazione sulla corretta e rigorosa applicazione della normativa in chiave di massima sicurezza per il cittadino (protocollo “SECURE CDS”);
  3. L’introduzione del “Regolamento di sicurezza stradale urbano”, per rendere chiare, efficaci, sistematiche ed incontestabili le azioni intraprese dall’Amministrazione;
  4. L’introduzione del “Codice etico e funzionale del controllo”, per rendere trasparente ed oggettivamente virtuosa l’azione di contrasto alle condotte illecite;
  5. La consulenza ed il supporto pratico e organizzativo nell’applicazione delle metodiche introdotte;
  6. Attività di educazione e di sensibilizzazione del cittadino sulle tematiche di sicurezza e controllo;
  7. La massima assistenza nella gestione mediatica delle attività introdotte (conferenze stampa, campagne divulgative, incontri con i cittadini, presentazione del progetto ai soggetti istituzionali);
  8. L’assistenza normativa e legale a tutti i livelli.

Oltre metà dei morti sul lavoro sono causati da incidenti stradali. Intesa tra INAIL e Polizia Stradale per avviare progetti di formazione, divulgazione e promozione

La percezione comune è che incidenti stradali ed incidenti sul lavoro costituiscano due fenomeni distinti, mentre le statistiche ci dicono, invece, che il 54,1% delle morti sul lavoro è causata da incidenti stradali. Nel 2009, su un totale di 1053 infortuni mortali sul lavoro, 570 sono quelli dovuti a circolazione stradale.

Tali incidenti si dividono in due categorie:

  • incidenti  in itinere, nel tragitto casa-lavoro-casa, che nel 2009 sono 93.116 di cui 75.048 sulla strada, con 274 morti di cui 262 sulla strada;
  • incidenti stradali in occasione di lavoro, ovvero nello svolgimento di lavori per cui il viaggio rappresenta un aspetto importante dell’attività (es. autotrasportatori, agenti di commercio) o per cui la strada costituisce la sede di lavoro (es. addetti alla manutenzione stradale). Nel 2009 sono 50.745, di cui 308 mortali.

Nella comune ottica della prevenzione e nella prospettiva di un intervento di sistema, è stato firmato stamattina un protocollo di collaborazione tra il Capo della Polizia, Direttore generale della pubblica sicurezza, Prefetto Antonio Manganelli e il Presidente dell’INAIL Marco Fabio Sartori.

SICUREZZA STRADALE Protocollo 2011 INAIL Polizia stradale

L’idea è di avviare una serie di progetti volti a far crescere la cultura della sicurezza stradale attraverso iniziative nel campo della formazione e della divulgazione, promuovendo campagne informative e interventi mirati soprattutto negli ambienti professionali e presso le associazioni di categoria.

Le parti si impegnano anche a condurre un’analisi più approfondita dei fenomeni tramite lo scambio dei dati tra Polizia Stradale e INAIL e lo studio di interventi operativi di prevenzione.

Oggi il lavoro della Polizia Stradale si svolge anche all’interno dei luoghi di lavoro, oltre che sulla strada“, a parlare è il Prefetto Manganelli. “L’attenzione al fenomeno degli incidenti sul lavoro, sottolineata costantemente anche dal Presidente della Repubblica, ha determinato infatti un rinnovamento della  nostra attività. Non solo sensibilizzazione degli studenti sui temi della sicurezza stradale, ma anche del mondo del lavoro attraverso un linguaggio che sia il più efficace per spiegare i comportamenti a rischio. Sono particolarmente soddisfatto dell’intesa con INAIL: ancora una volta si è trattato di confermare unmodello di sicurezza partecipata e condivisa con tutti coloro che possono contribuire ad elevare gli standard di sicurezza sulle nostre strade e all’interno dei luoghi di lavoro”.

Stanno cambiando la cultura e l’approccio a queste tematiche non solo da parte delle imprese, ma di tutti gli attori del sistema lavoro” sottolinea il presidente dell’INAIL, Marco Fabio Sartori. “Segno anche di una forte e capillare presenza dell’INAIL, che ha saputo far penetrare un concetto basilare: la sicurezza prima di tutto. Proprio in quest’ottica muove il protocollo siglato con la Polizia Stradale, un passo in avanti che si inserisce a pieno titolo nel complessivo ridisegno del sistema del Welfare che assegna all’INAIL un ruolo di primo piano non solo in campo assicurativo, ma in tutte le fasi della sicurezza sul lavoro. A tale proposito ringrazio la Polizia Stradale per la collaborazione e l’interesse dimostrati; sono sicuro che insieme riusciremo a raccogliere buoni risultati”.

Confservizi Veneto evidenzia che l’intesa siglata tra Polizia Stradale e INAIL nazionale trova terreno fertile nel Nordest alla luce dell’innovativo Protocollo d’Intesa sottoscritto con INAIL Veneto che colloca la Mobilità come priorità.

Fonti:

Visualizza il file senza stamparlo direttamente  a video:


Sicurezza sul Lavoro: progetto pilota 2011 settore Mobilità

AVVISO ALLE AZIENDE ASSOCIATE CONFSERVIZI VENETO

Confservizi Veneto informa che ha avviato la fase di progettazione per l’attuazione del Protocollo d’Intesa biennale siglato il 20 dicembre 2010 con la Direzione regionale INAIL Veneto.

La prima fase di lavoro del progetto pilota 2011 si concluderà entro maggio con la selezione di un team leader di aziende associate con parco mezzi e personale addetto alle attività di Mobilità nei territori di Verona, Vicenza e Venezia.

Tutte le attività discenderanno da un’attenta analisi del rischio presente nelle aziende, al fine di migliorare le condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.

La progettualità è anche orientata a promuovere innovative forme di cooperazione tra le aziende venete e sinergie con gli Enti Locali in materia di Sicurezza Stradale.

INFO

Confservizi Veneto e Direzione regionale INAIL Veneto siglano Protocollo d’Intesa che avvia la collaborazione sul territorio regionale. Mobilità, Ambiente e Salute le priorità d’intervento

PROMOZIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

Il Protocollo d’Intesa firmato il 20 dicembre 2011 tra la Direzione regionale Inail per il Veneto e Confservizi Veneto avrà una durata biennale, sarà rinnovabile ed impegna le parti a realizzare progetti con il fine di sperimentare innovative pratiche di promozione della sicurezza sul lavoro.

Un’altra collaborazione significativa tra Inail e le parti sociali, questa volta con una Associazione che presenta una realtà di oltre 12.000 addetti attivi in diversi settori dei servizi locali, con un volume economico del network regionale di oltre tre miliardi di euro.

Le iniziative, da attuarsi nel biennio 2011-2012, saranno individuate tenendo conto dei bisogni emergenti dal territorio e saranno realizzate sulla base standard delle norme “UNI INAIL” centrando l’attenzione principalmente su due assi portanti, ovvero “Educazione allo Sviluppo Sostenibile” (ESS) e “Responsabilità Sociale d’Impresa” (RSI).

I tre ambiti di intervento prioritariamente individuati sono la Mobilità, l’Ambiente e la Salute con la Sicurezza intesa come trasversalità intersettoriale e territoriale per le aree provinciali che saranno inizialmente coinvolte.

Confservizi Veneto darà avvio alla fase operativa all’inizio del nuovo anno con la pubblicazione di un avviso interno. La fase di progettazione che si prevede di concludere entro marzo 2011 sarà realizzata insieme alle aziende selezionate per la composizione del team leader pilota.

Nel documento firmato è prevista una particolare attenzione rivolta a favorire il reinserimento lavorativo e sociale delle persone con disabilità validata da INAIL.